Santa Serena di Roma
4° secolo
E' ricordata come imperatrice e moglie di Diocleziano. La sua vicenda si colloca negli anni della grande persecuzione contro i cristiani all'inizio del IV secolo, ma le fonti storiche presentano notevoli difficoltà interpretative. Mentre alcuni antichi testi agiografici la descrivono come una sovrana favorevole ai cristiani, capace di mitigare almeno in parte la violenza persecutoria del marito, gli autori contemporanei agli eventi, in particolare Lattanzio, affermano invece che la moglie dell'imperatore fosse Prisca e che la figlia si chiamasse Valeria. Questa discordanza ha portato gli studiosi moderni a considerare l'esistenza storica di Serena estremamente incerta. Per molti secoli il suo nome figurò nel Martyrologium Romanum e nei principali martirologi medievali, alimentando un culto che trovò particolare diffusione nell'Italia centrale. Tuttavia, proprio le incertezze documentarie hanno indotto la revisione del calendario liturgico moderno, dal quale la sua memoria è stata rimossa.