Santa Giacinta Marescotti
Vignanello, Viterbo, 1585 - Viterbo, 1640
Battezzata Clarice, entrò a venti anni nel monastero delle Clarisse di San Bernardino di Viterbo, dove era entrata una sorella: ma solo dopo quindici anni si convertì in modo assoluto e totale. Desiderosa di vivere le sofferenze di Cristo nella Passione, si sottopose a durissime mortificazioni e penitenze; pur legata alla clausura, si dedicò ai poveri, ai sofferenti, ai carcerati. Ottenne numerose conversioni, e fu promotrice di associazioni di carità, dedite all'assistenza degli infermi e alla cura dei vecchi. Combattendo il giansenismo, propagò l'amore all'Eucaristia.
PreghieraO Santa Giacinta Marescotti, patrimonio di fede e umiltà, Ti rivolgiamo il nostro cuore in questo momento di preghiera. Tu, che sei stata esempio luminoso di amore e di carità, aiutaci a seguire il tuo cammino, a donare senza riserve e ad accogliere l’altro con benevolenza.
In un mondo che talvolta sembra prevalere l’egoismo, chiediamo la tua intercessione affinché possiamo essere strumenti di pace e unione. Illumina le nostre menti e i nostri cuori per abbracciare la semplicità e la gioia di servire gli altri. Amen
Attributi: Veste Dell'Ordine, Crocifisso, Flagelli.