Santa Dorotea e Teofilo
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E’ ricordata insieme a Teofilo, come martire di Cesarea di Cappadocia. Figlia di un senatore di Cappadocia, la fama delle sue virtù si era diffusa, così che il preside Sapricio la fece chiamare la esortò a sacrificare agli dei. Poiché rifiutò, fu affidata a due apostate, Criste e Callista, che Dorotea però riconvertì alla vera fede. Queste furono dunque bruciate, e Dorotea fu condannata alla decapitazione. La tradizione vuole che, andando al martirio, incontrò lo scriba Teofilo. Egli la sfidò a riportare frutti e fiori dal giardino del Paradiso, ed ella rispose: “Sarà così!” Alle sue ultime preghiere, apparve un angelo con un cesto di frutti e rose del Paradiso: Dorotea gli disse di darli a Teofilo, poi fu decapitata. L’incredulo Teofilo si convertì e affrontò a sua volta un crudele martirio. (gl)
PreghieraSanta Dorotea, protettrice dell’Opera e dell’Istituto che a te si intitolano, ottienici un crescente amore a Dio e uno zelo “fervente e illuminato” per la salvezza dei fratelli. Fa’ che ti imitiamo nel comunicare la luce e l’ardore della fede a tutti coloro che incontriamo nel nostro cammino, soprattutto a tanti giovani assetati di Verità e di Amore, desiderosi di cooperare alla costruzione di un mondo più umano e più giusto. Amen!
Attributi: Mazzo Di Fiori,