Sant' Oronzo (Oronzio)
Rudiae, 22 – Lecce, 68
Secondo la tradizione, fu convertito da s. Giusto, discepolo di s. Paolo. Oronzo fu consacrato vescovo da san Paolo. Durante la persecuzione di Nerone, Oronzo e Giusto, invitati a sacrificare agli idoli, risposero con l’annuncio e le preghiere: la statua di Giove crollò, e ne uscì un demone in forma di Etiope che proclamò che quello di Oronzo era il vero Dio. Il martirio fu lungo e costellato di prodigi: decapitato a Lecce, il 29 agosto, dal suo sangue nacquero fiori.
Il suo culto è molto antico, e lo si ricordava col nome di Arontius,e in un diploma di Tancredi d’Altavilla del 1181 di parla di una chiesa a lui dedicata, presso la quale, in altro documento, fin dal secolo XV si trova attestata una fiera, nell’ultima domenica di agosto. (gl)
PreghieraSant'Oronzo, nostro custode ti preghiamo: per tua intercessione, non ci condanni il giusto Signore. Tu, che per amore di Gesù Cristo hai dato la vita intercedi benevolmente per noi presso Gesù, figlio di Maria. Tu, che sempre ci hai protetti sotto l'ombra delle tue ali difendici ora dal male dall'alto della gloria celeste. Amen.”
Principali patronati: LECCE, SURBO (Lecce), TURI (Bari), CAMPI SALENTINA (Lecce), MURO LECCESE (Lecce), BOTRUGNO (Lecce),
Attributi: Abiti Vescovili, Bastone Pastorale, Palma Del Martirio,