Sant' Ippolito

+ 236 ca.
Ricorrenza: 13 Agosto
Le poche notizie narrano per altro una storia complessa. Ippolito era sacerdote della Chiesa di Roma, colto e fecondo scrittore, severo e timoroso delle novità, al punto che accusò il pontefice san Zefirino (199-217) e il diacono Callisto di eresia. Quando Callisto nel 217 fu eletto papa, Ippolito si ribellò e accettò di essere eletto papa: fu quindi anti-papa. Rimase scismatico anche durante il pontificato di sant’Urbano (222-230) che successe nel 222 a san Callisto, e durante quello di san Ponziano (230-235). Intanto, divenne imperatore Massimino il Trace, che pose termine alla tregua nei confronti dei cristiani, e, trovandosi di fronte un papa e un anti-papa, li fece deportare entrambi in Sardegna. Ponziano, perché i cristiani non restassero senza guida, rinunciò al pontificato: edificato dal suo gesto, anche Ippolito fece lo stesso, tornò alla fede e meritò di essere martire, così che le sue reliquie furono poi portate a Roma, e sepolte lungo la via Tiburtina. La tradizione agiografica afferma che, tornato dopo l’eresia alla vera fede, fu condannato ad essere trascinato da cavalli fino alla morte. (gl)
Attributi: Cavalli.
Sant' Ippolito