Sant' Egidio

VI-VII sec.
Ricorrenza: 1 Settembre
Forse ateniese di nascita, si fece pellegrino a Roma, poi si recò in Provenza, attirato dalla fama di san Cesario. Si ritirò poi in una foresta presso Nîmes, dove visse del latte di una cerva addomesticata. Un giorno la cerva fu ferita dal re Wamba (secondo altra versione, la freccia destinata alla cerva, rifugiatasi presso l’eremita, lo colpì di striscio): il re incontrò quindi l’uomo di Dio, e ne conobbe la santità. Gli donò dunque ampi terreni, sui quali fece edificare per lui un monastero sulle rive del Rodano, che divenne centro di spiritualità monastica e di cultura cristiana. La sua fama di santità e la fedeltà alla regola monastica si diffuse, e divenne punto di riferimento per il monachesimo, e il suo culto fu portato in tutta Europa lungo le vie di pellegrinaggio. Il suo culto è spesso associato a quello di san Lupo, vescovo di Sens. (gl)
Viene considerato uno dei quattordici santi ausiliatori
PreghieraO glorioso Sant'Egidio, che spinto dall'amore al patire, avete fuggito tacitamente la compagnia del Vescovo Cesario, per sottrarvi alla stima ed alla gloria degli uomini, quantunque ben meritati, sobbarcandovi poi a severissima penitenza, vivendo di sole radici d'erba e d'acqua, ed al quale volendo Iddio dare un attestato della sua provvida mano, vi mandò una cerva selvaggia a temperarvi il digiuno col suo latte, implorate che sia anche a noi date forza dalla mortificazione cristiana, per la quale potremo arrivare un bel giorno a cantare l'inno della gratitudine coi santi del Paradiso. Amen
Principali patronati: LATRONICO (PZ)
Protettore di: Eremiti, Madri, Cavalli
Attributi: Veste Monastica Scura, Cerva, Insegne Di Abate Mitrato.
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