San Pio
3° secolo
San Pio era un giovane romano cristiano che testimoniò la sua fede con il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, alla fine del III secolo d.C.
Fu sepolto a Roma nella catacomba dei Santi Processo e Martignano e, dopo l’esumazione effettuata nel 1796, i suoi resti vennero esposti alla venerazione nella chiesa di Santa Caterina a Firenze. Alla fine dello stesso anno, le spoglie del santo furono portate a Pesaro, prima nella dimora della nobile famiglia Zanucchi e, da lì, fu proposto a don Luigi Giovannini, parroco di san Lorenzo Martire a Tavullia, di esporle alla venerazione dei fedeli nella chiesa a lui affidata.
Nel 1841 i resti del Santo furono composti in un’urna nella forma del giovane romano, e l’8 luglio dello stesso anno, su un carro trainato da buoi, le sacre spoglie del Martire fecero il loro ingresso a Tavullia. Al passaggio dell’urna del Santo un uomo zoppo guarì. Da allora tante persone, soprattutto bambini, hanno ottenuto grazie per intercessione di san Pio.
San Pio è raffigurato con abiti romani antichi: una corta tunica, clamide fermata alla spalla destra e calzari ai piedi. Gli abiti sono nei colori azzurro-blu e rosso, che rimandano simbolicamente alle due nature, Divina e umana di Cristo; il rosso della tunica rimanda anche al suo martirio, del quale è simbolo la palma che tiene in mano.
Nella parte alta, il decoro con motivo a gigli simboleggia la giovinezza e la castità del santo.
Principali patronati: TAVULLIA (PU)