San Pancario
Pancario apparteneva ad una famiglia cristiana di origine persiana. Rinnegata la sua fede per intraprendere carriera nella corte imperiale romana, su supplica della madre e della sorella, ritornò sulla sua decisione, implorando il perdono di Dio per la sua apostasia. Confessò pubblicamente la fede ritrovata e ciò gli provocò interrogatori, minacce e supplizi, fin quando venne pronunciata la pena capitale. Pancario venne decapitato a Nicomedia un 19 marzo, probabilmente al tempo della persecuzione di Diocleziano.