San Massimiliano di Celeia
Celeia, (Slovenia) + 281
Unica notizia certa di questo Santo, è che san Ruperto di Salisburgo (+720 ca.) fondò una cappella, poi divenuta la chiesa principale della cittadina, sulla tomba di un Massimiliano a Bischofshofen (letteralmente: corte del vescovo), che significativamente nel Pongau in Austria, a sud di Salisburgo. Si ipotizza che Massimiliano fosse già venerato all’epoca, forse come uno dei primi missionari evangelizzatori della regione. E’ indicato come “confessore” in un documento del 985, come “martire” in uno del 990 di Frisinga, e infine in uno di Salisburgo è indicato come “vescovo”.
Secondo una vita tarda, che risale al secolo XIV, fu originario di Celia, oggi Cilej in Slovenia, e divenne arcivescovo di Lauriacum (Lorch, a sud est di Linz), capitale del Norico, di cui è considerato l’apostolo. Secondo questo racconto della sua vita, morì martire forse nel 281. Le notizie certe di lui sono pochissime e relativamente tarde. (gl)