San Gaudioso di Abitine
Cartagine, ... – Napoli, 455
Nacque ad Abitine (in latino Abitinia) una cittadina del circondario di Cartagine nella Provincia d'Africa. Non si ha alcuna notizia della sua giovinezza, si sa solo che era vescovo di Abitine al tempo dell'invasione dei Vandali, nel 439. Genserico lo prese prigioniero e gli propose di restare vescovo ad Abitine, se avesse aderito all'Arianesimo. Gaudioso rifiutò, fu allora imbarcato assieme a tutto il clero locale, fra cui il vescovo di Cartagine san Quodvultdeus, su vecchie navi in disarmo, prive di remi e di vele. Fortunosamente attraversarono il mar Tirreno e approdarono a Napoli (439 o 440).
Gaudioso a Napoli si stabilì poco fuori dalla città, sulla collina di Capodimonte, nei pressi dell'attuale Rione Sanità, dove costruì un monastero in cui introdusse la Regola agostiniana, ancora sconosciuta in Italia. Gli si attribuisce anche la traslazione a Napoli, dalla chiesa di Santa Maria del Principio di Lacco Ameno, di alcune reliquie di santa Restituta, che custodì nella basilica paleocristiana di Santa Restituta, oggi parte integrante del Duomo di Santa Maria Assunta come cappella laterale, cui si accede dalla navata sinistra. Morì nel 455 a Napoli.
PreghieraO glorioso San Gaudioso, pastore fedele e coraggioso difensore della vera fede, che hai affrontato l'esilio e le sofferenze pur di non rinunciare a Cristo, guarda a noi che fiduciosi ti imploriamo. Tu che hai guidato con amore la Chiesa di Abitine e hai trovato accoglienza nella terra campana, ottienici dal Signore la grazia di rimanere saldi nella fede nei momenti di prova. Intercedi per i nostri bisogni spirituali e materiali, dona conforto a chi soffre ed esilio nel corpo o nello spirito, e rendici testimoni autentici del Vangelo. Amen