San Donnino di Fidenza

Ricorrenza: 9 Ottobre
E’ uno dei molti martiri militari vittime dell’epurazione dell’esercito di Massimiano (285-305), che si verificò quando molti militari si erano convertiti al cristianesimo e furono costretti a fuggire. Da lui prende il nome la città di Borgo San Donnino, oggi Fidenza, dove gli è dedicata la cattedrale. In fuga verso Roma, fu raggiunto e decapitato sulle rive del torrente Stirone. E’ uno dei santi cefalofori, che cioè portano la loro testa fra le mani: la tradizione narra che il giovane decapitato, preso il suo capo in mano, abbia traversato il torrente e sia poi caduto a terra nel luogo stesso dove oggi è la cripta della cattedrale.
E invocato contro l’idrofobia, perché si narra che abbia guarito un giovane idrofobo dandogli da bere nella sua tazza dopo averla benedetta. (gl)
PreghieraO Dio, che hai donato al santo martire Donnino una mirabile conoscenza del mistero del Cristo, attraverso la sublime follia della croce, per la sua intercessione allontana da noi le tenebre dell'errore e confermaci nella professione della vera fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Principali patronati: FIDENZA, CASTELFRANCO EMILIA (Modena),
Protettore di: Il Popolo Ricorre A Lui Per Essere Guarito Dall'idrofobia
Attributi: Vesti Militari, Capo In Mano.
San Donnino di Fidenza San Donnino di Fidenza San Donnino di Fidenza