San Costante

+305 ca.
Ricorrenza: 12 Dicembre
Insieme ai santi Massenzio, Crescentio, Giustino e compagni fu martirizzato a Treviri, durante la persecuzione di Diocleziano, sotto il governatore Riziovaro.
La sua rappresentazione in abiti diaconali nasce da un culto popolare che non ha riscontro in documenti storici. Questi martiri fanno parte del gruppo noto come “i martiri di Treviri” che vengono ricordati in altri due giorni, il 5 e il 6 ottobre. Per qualche motivo, forse legato alla stessa, per altro labile, tradizione per cui Costante era un diacono, la sua memoria fu spostata al mese di dicembre insieme a quella dei ricordati Massenzio, Crescenzio, Giustino.
I loro nomi sono riportati in una epigrafe su tavola di piombo che si trovò nel 1072 nella cripta della chiesa di San Paolino a Treviri, insieme ad altri: Palmazio, Leandro, Alessandro, Sotero, Ormisda, Papirio, Costans, Gioviano. Gli specialisti la ritengono un falso.
Fa parte di quella schiera di Santi di cui il solo santino attesta la devozione: il modello di vita è presentato dalla sola veste diaconale, connessa da sempre alla giovinezza, e dalla palma del martirio: si tratta comunque di una vocazione giovanile e decisa fino alla testimonianza del sangue. (gl)
Attributi: Vesti Diaconali, Palma.
San Costante