San Calogero
Calcedonia (Tracia), 466 ca. – Monte Cronios (Sciacca), 561 ca.
Le notizie sulla sua vita sono così confuse tanto che si è pensato che potessero riferirsi a più santi con lo stesso nome. Con il nome Calogero che etimologicamente significa " bel vecchio " venivano infatti designate quelle persone che vivevano da eremiti. E Calogero è venerato in Sicilia presso Sciacca, nel monastero di Fregalà presso Messina, e in altre città. L'unica cosa sicura su di lui è l'esistenza in Sicilia di un santo eremita, con poteri taumaturgici.
PreghieraO glorioso santo che nella solitudine della tebaide porgeste al mondo l'esempio della più grande austerità e penitenza e con le vostre preghiere otteneste la conversione di tanti peccatori,
impetrateci da Dio lo spirito della mortificazione dei nostri sensi e il disprezzo del mondo, affinchè meritiamo di conseguire la beatitudine eterna. Amen
Principali patronati: NARO (Agrigento), CAMPOFRANCO (Caltanissetta), PETRALIA SOTTANA (Palermo), SAN SALVATORE DI FITALIA (Messina), CESARO' (Messina)
Attributi: Cerva, Bastone Pastorale, Abito Basiliano E Vangelo