San Calcedonio
3° secolo
Il suo nome, inciso su un'ampolla rinvenuta insieme alle reliquie nel cimitero di Pretestato con la formula 'Calcedonius in pace', costituisce l'unica testimonianza storica certa della sua esistenza. Nel 1753, Papa Benedetto XIV donò queste reliquie ai gesuiti del convento della Madonna di Manresa a Malta, dando inizio a un culto che si diffuse rapidamente in tutta la Sicilia e nel napoletano. La devozione si espanse grazie all'opera della Compagnia di Gesù e ai miracoli attribuiti al santo nei primi anni following la traslazione. Padre E. Aguilera documentò minuziosamente le solenni celebrazioni del 1754 per la traslazione di parte delle reliquie nella cappella dedicata nella chiesa di San Francesco Saverio a Palermo. Papa Clemente XIII, il 22 novembre 1766, concesse alla città e diocesi di Palermo l'autorizzazione al culto con Messa propria.
Principali patronati: LIPARI,