Beato Torello da Poppi
Poppi, (Arezzo) 1202 - 1282
Nato a Poppi nel 1202 e vissuto per 80 anni, dopo una gioventù inquieta e dissoluta, si convertì improvvisamente e si ritirò come eremita ad Avellaneto, dove condusse una vita austera di contemplazione e penitenza, divenendo famoso per i suoi miracoli e la sua amicizia con gli animali. Tornato a Poppi per ricevere l'estrema unzione, morì nel 1282 e fu sepolto nella Chiesa di San Fedele, divenendo patrono della città e oggetto di un culto confermato da papa Benedetto XIV. La sua fama è testimoniata da diverse fonti, tra cui la "Vita" anonima, l'epitome di Gerolamo da Raggiuolo e una "Vita" in volgare attribuita al discepolo Pietro