Beato Bernardo da Corleone
Corleone, Palermo, 1605 - Palermo, 1667
Battezzato Filippo, avviato a fare il calzolaio, si diede a vita d’armi, e si fece fama di spadaccino, anche sostenendo animosamente i deboli, come quando difese una giovane insidiata da soldati spagnoli: era detto”prima spada di Sicilia”. Provocato a un duello, ferì gravemente l’assalitore, e, per evitare la vendetta, si rifugiò presso i Cappuccini. In breve prese la decisione di fare penitenza e chiese di entrare nell’Ordine. Dopo due anni, poté vestire l'abito nel 1631 e mutò il nome. Da allora si diede interamente a vita penitente, flagellandosi crudamente, cosa che gli fu poi proibita. Fu cuoco nel convento, serviva i fratelli con grande umiltà e dedizione: non voleva che un letto di tavole di legno per dormire, e faceva rigorosi frequenti digiuni. Amò la Passione di Gesù, passava lunghe ore dinanzi a un grande Crocifisso: in visione udì una voce: “Non cercare alcun libro, ti basti quello delle mie piaghe”. In un momento di estasi, vide Cristo che, intinto un pezzo di pane nel sangue del suo costato, glielo porgeva. Fu anche tormentato dal diavolo, che lo batteva rumorosamente.
PreghieraO Padre misericordioso, che in San Bernardo, fulgido esempio di costanza nella fede e modello di straordinaria penitenza e di eroica carità attuata nella pratica delle virtù evangeliche, hai impresso l'immagine dell'uomo nuovo creato nella giustizia e nella santità, concedi anche a noi di rinnovarci nello spirito per essere degni di offrirti il sacrificio di lode. Per Cristo nostro Signore. Amen
Attributi: Saio Cappuccino, Crocifisso, Flagelli, Estasi E Comunione Da Gesù.