Beata Maddalena Panattieri
Trino, (Vercelli) 1443 - 1503
Terziaria domenicana nasce e vive per tutta la vita a Trino, al confine tra Lombardia e Piemonte; entra nel convento domenicano, aperto da poco tempo, e prende a modello santa Caterina da Siena. Divenuta membro del Terz’ordine domenicano, fece voto di celibato e si unì a un gruppo di donne terziarie che consacrarono la loro vita alle opere di carità e alla preghiera. La sua fama si sparse presto nella città, dove accudiva con grande amore i poveri e i bambini, offrendo preghiere e penitenze per la conversione dei peccatori. Particolarmente preoccupata per gli usurai, li ammoniva e riprendeva pubblicamente. Contemporaneamente la sua vita spirituale si andava dilatando, fino a raggiungere le vette della preghiera contemplativa, sperimentando di frequente visioni estatiche.
A causa della notorietà raggiunta, le fu affidato l’incarico di tenere alcune meditazioni per donne e bambini in una cappella adiacente alla chiesa domenicana, ma riscosse un tale successo che cominciarono a partecipare a questi incontri anche sacerdoti e religiosi; perfino i novizi domenicani venivano mandati ad ascoltarla. Con persuasiva eloquenza esortava alla pratica della vita cristiana inducendo al pentimento anime inveterate nel vizio. Insieme ad alcune discepole, attratte dalla sua fama di santità, intraprese una forma di austera vita comune. Per opera di lei, la riforma avviata dal Beato Raimondo si affermò nel convento di Trino. La sua memoria rimane vivissima nella città che la venera come speciale patrona. Morì il 13 ottobre 1503. Il suo corpo, sepolto nella chiesa conventuale, fu subito oggetto di molta venerazione; nascosto nel secolo XVII nel vicino oratorio di San Pietro Martire fu rinvenuto nel 1964, e, nel 1970, con l’autorizzazione della Santa Sede, venne solennemente ricollocato nella chiesa.
PreghieraBeata Maddalena Panattieri, specchio di umiltà e di carità, che hai donato la tua vita per i piccoli, i malati e la conversione dei peccatori, intercedi per noi presso il Signore. Ottienici un cuore mite, coraggioso nel testimoniare il Vangelo e pronto al perdono, affinché possiamo camminare fedelmente sulla via della santità. Amen
Principali patronati: TRINO (Vercelli)
Attributi: Veste Bianca E Manto Nero, Crocifisso, Giglio, Libro.