Beata Filippa de Chantemilan
Changy (Loire), 1412 - Roma 1451
Nacque verso il 1412 nel castello di Changy (Loire), nella diocesi di Clermont, ai confini delle regioni di Lione, Bourbon e del Forez. Suo padre, Giovanni de Chantemilan (Campteliman, Champ de Milan; it. da Campo Milano) morì poco dopo la nascita della figlia, che la madre, Giovanna di Vernay, educò con saggia fermezza, assumendo contemporaneamente le funzioni di governatore di Changy. A quindici anni F. perse anche la madre. Molto bella ed elegante, ella attirava in modo particolare l'attenzione degli uomini: parecchi giovani la chiesero in sposa ma ella rifiutò; altri cercarono di corromperla, ricorrendo anche alle astuzie di una vecchia senza scrupoli, ma senza risultato.
All'età di venti anni si recò a Vienne, nella valle del Rodano, presso il fratello e la cognata, ed avendo qui incontrato eccellenti direttori spirituali, fece voto di verginità, conducendo vita sobria ed austera, frequentando la chiesa, curando i malati e visitando i poveri. Talora passava alcune settimane a Lione per prestare la sua opera di assistenza negli ospedali e nelle carceri. Visitò parecchi santuari di Francia e nel 1450, in occasione del giubileo, pellegrinò a Roma.
Nell'autunno del 1451 la peste colpì la città di Vienne e Filippa fu una delle prime vittime: morì il 15 ottobre 1451 e fu sepolta nella cattedrale di S. Maurizia.