Beata Enrichetta di Compiègne

1745-1794
Ricorrenza: 17 Luglio
E’ una delle martiri di Compiègne, che hanno ispirato i Dialoghi delle Carmelitane di G. Bernanos (1937/49) e L’ultima al patibolo di Geltrude Le Fort (1931). Nata Maria Francesca di Croissy, prese il nome di suor Enrichetta di Gesù nel monastero delle Carmelitane Scalze di Compiègne. La fondazione risaliva la 1641, e il monastero era ammirato per la fedele osservanza della regola. Allo scoppio della rivoluzione francese la monache rifiutarono di deporre l’abito e quando nel 1792 la situazione si aggravò, la priora, Teresa di Sant’Agostino, ebbe l’ispirazione che tutte si offrissero in olocausto perché tornasse la pace : tutte si offrirono. Dal loro monastero le monache furono cacciate nel 1792, e riunitesi in quattro gruppi, continuarono una vita di preghiera e di penitenza. Scoperte e denunciate dal Comitato rivoluzionario il 24 giugno 1794, furono rinchiuse nel monastero della Visitazione, trasformato in carcere. Enrichetta fu portata a Parigi con le altre e rinchiusa alla Conciergerie, dove fu esempio per tutti di serenità e fiducia in Dio. Processata sommariamente e condannata con le altre per fanatismo religioso, andò lietamente alla ghigliottina cantando il Miserere, la Salve Regina, il Te Deum e infine e il Veni Creator Spiritus. Rinnovati i voti nelle mani della priora, che fu uccisa per ultima, rese la sua testimonianza il 17 luglio. (gl)
Attributi: Palma, Veste Da Religiosa.
Beata Enrichetta di Compiègne